«Senza una modifica immediata al Codice Appalti, i servizi essenziali sono a rischio»: è l’allarme lanciato dalla Consulta dei Servizi – la nuova piattaforma unitaria che raccoglie 19 associazioni di settore, tra cui UNIFerr – durante la conferenza stampa tenutasi il 20 maggio alla Camera dei deputati.
Il cuore della denuncia riguarda le profonde disparità tra il trattamento riservato ai lavori pubblici e quello riservato ai servizi nell’ambito del Codice degli Appalti, in particolare sul tema della revisione prezzi. «La mancata possibilità di aggiornare i contratti in corso – sottolineano le associazioni – rischia di compromettere la sostenibilità delle attività e la continuità dei servizi rivolti alla collettività, in ambiti cruciali come sanità, scuola, igiene urbana, ristorazione collettiva, vigilanza, assistenza socio-sanitaria».
Il settore rappresentato dalla Consulta ha un impatto diretto su circa 1 milione di lavoratori e oltre 45.000 imprese, con un valore generato pari a oltre 70 miliardi di euro annui. Nonostante ciò, continua a essere sottovalutato nel disegno normativo degli appalti pubblici, con il rischio concreto di blocchi operativi in scuole, ospedali, enti pubblici e infrastrutture strategiche.
Durante l’incontro, promosso dall’On. Erica Mazzetti (Forza Italia) con la partecipazione dell’On. Chiara Braga (PD) e dell’On. Massimo Milani (Fratelli d’Italia), è stata annunciata la nascita dell’Intergruppo parlamentare per gli appalti pubblici nei servizi, un passo importante verso l’apertura di un canale di confronto permanente tra istituzioni e imprese.
«Si tratta di un primo segnale concreto – dichiarano le associazioni firmatarie del Manifesto dei Servizi – che va nella direzione giusta: quella di un Codice degli Appalti più equo, inclusivo e capace di tutelare la qualità dei servizi e la dignità delle imprese che li garantiscono ogni giorno».
Il Manifesto dei Servizi è stato consegnato ufficialmente ai rappresentanti istituzionali presenti come base di lavoro per le prossime fasi di confronto. Il percorso proseguirà con un nuovo appuntamento pubblico già fissato per il 19 giugno a Roma, occasione in cui verranno presentate proposte operative per unintervento normativo correttivo, mirato a salvaguardare la tenuta e la qualità del sistema dei servizi.
UNIferr continuerà a svolgere un ruolo attivo e propositivo all’interno di questa alleanza strategica, portando all’attenzione del legislatore le esigenze di un settore fondamentale per la vita quotidiana del Paese e per la sostenibilità del sistema pubblico.